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Unione Valdera

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Covid info e indicazioni

Covid info e indicazioni

Coronavirus Covid-19

Il 30 gennaio 2020, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale l'epidemia di coronavirus in Cina. Il giorno successivo il Governo italiano, dopo i primi provvedimenti cautelativi adottati a partire dal 22 gennaio, tenuto conto del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia, ha proclamato lo stato di emergenza e messo in atto le prime misure di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale.

Da qui

Le  Regioni hanno infatti attivato numeri dedicati  hanno attivato numeri dedicati, per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio del nuovo coronavirus in Italia. ll numero dedicato della Regione Toscana: 800 55 60 60
 

E' attivo il il numero di pubblica utilità 1500 Il servizio di risposta ai cittadini è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni. Rispondono operatori appositamente formati insieme a dirigenti sanitari e mediatori culturali.

Numero unico di emergenza: 112 oppure il 118 (contattare soltanto se strettamente necessario)

 

I COMPORTAMENTI da seguire SEMPRE, non solo quando lavori

Lavati spesso le mani

Lavarsi le mani elimina il virus, lavatele con acqua e sapone per almeno 20 secondi o usa un disinfettante per mani a base di alcol al 60%


Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

Evita abbracci e strette di mano

 Mantieni,  nei  contatti  sociali, la distanza interpersonale

Evita l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri

Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani

Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci

Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol


Consigli dell’ISS per la sicurezza alimentare 

Tra le indicazioni dell’ISS si raccomanda anche al personale operante negli esercizi di vendita di attenersi in modo scrupoloso alle buone pratiche igieniche che devono comprendere anche la gestione delle pulizie, il controllo degli accessi nei supermercati, la distribuzione di prodotti igienizzanti per le mani.

Anche il consumatore deve seguire una serie di misure che riguardano la sistemazione della spesa, il lavaggio delle mani, la separazione dei prodotti crudi e di quelli cotti nel frigorifero, la disinfezione delle superfici di casa illustrate in un’infografica dedicata.

 

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DI PROBLEMATICHE LEGATEAGLI ANIMALI D’AFFEZIONEIN CORSO DI EMERGENZA COVID-19

 

Pubblicati nelle Gazzette di sabato 16 maggio e domenica 17 maggio  i due decreti che "riaprono" l'Italia.
 

Nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 16 maggio è pubblicato il Decreto Legge n. 33/2020 con cui il Governo, in base all'attuale andamento della crisi sanitaria, ha emanato nuove disposizioni per l'emergenza epidemiologica da COVID-19, adottando adeguate e proporzionate misure di contrasto e contenimento alla diffusione del virus valide dal 18 maggio, giorno fissato, previo accordo con i presidenti delle Regioni, per il riavvio della totalità delle attività produttive e commerciali.

 

SPOSTAMENTI


Ai sensi del dl n.33/2020 , a decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale (non serve più il modulo di autocertificazione), mentre rimangono in vigore fino al 2 giugno i divieti di spostamento tra regioni diverse (possibili sempre per esigenze lavorative, di salute e altre necessità).

 

Rimangono ancora validi i divieti:

- di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura della quarantena

- di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.


Ricordiamo che il sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

 

Sanzioni


Per le violazioni delle misure sul covid-19 continuano ad applicarsi le sanzioni di cui all'articolo 4, comma 1 del Decreto Legge n. 19/2020.

Tutte le misure contenute nel Decreto Legge n. 33/2020 si applicheranno fino al 31 luglio.

 



In applicazione delle misure del nuovo decreto legge, è stato emanato il DPCM 17 maggio 2020 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.126 di pari data).


Il nuovo DPCM recepisce, all'Allegato 17, le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020, trasmesse al Consiglio dei ministri in data 17 maggio 2020 unitamente al parere del Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome.


Si evidenzia che il dpcm contiene, inoltre, disposizioni specifiche per la disabilità, stabilendo la riattivazione di tutte le attività sociali e socio-sanitarie erogate.


Le disposizioni del DPCM 17 maggio 2020 si applicano dal 18 maggio e sostituiscono quelle del DPCM del 26 aprile scorso; tutte le misure ivi previste saranno efficaci fino al 14 giugno. L'autorità competente a monitorare e far rispettare le regole è il Prefetto.

 

I MEZZI PUBBLICI

Come disposto con ordinanza della R.T. n. 47 del 02.05.2020 "Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Misure in materia di Trasporto Pubblico Locale", valida dal 4 maggio fino al 31 luglio 

- l'utilizzo del mezzo pubblico è consentito esclusivamente per gli spostamenti delle personemotivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”  

-su ciascun mezzo pubblico è necessario mantenere la distanza di almeno un metro tra i passeggeri e tra i passeggeri e il conducente;

- i passeggeri devono obbligatoriamente indossare la mascherina ed è raccomandato l’utilizzo di guanti protettivi monouso o la pulizia/sanificazione delle mani prima e dopo l’utilizzo dei mezzi pubblici;

- non sono soggetti all’obbligo di indossare la mascherina i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti

-la salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo deve avvenire in corrispondenza delle fermate, secondo flussi separati, con la salita e la discesa da porte diverse, oppure, nel caso di utilizzo di una sola porta, effettuando prima la discesa e successivamente la salita dei passeggeri.

    -per lo spostamento dal proprio domicilio al posto di lavoro e viceversaè obbligatorio l’uso della mascherina ed è raccomandato l’uso di guanti protettivi monouso o la pulizia/sanificazione delle mani prima e dopo l’utilizzo degli stessi. E' preferibile l'so della mobilità sostenibile come la bicicletta e nel caso di utilizzo dell’auto privata con due persone si raccomanda l’utilizzo della mascherina

Prima di accedere al posto di lavoro devi detergere accuratamente le mani, utilizzare la mascherina protettiva e, ove compatibile o richiesto dall'attività, utilizzare guanti monouso. La frequente e minuziosa pulizia delle mani è raccomandata in più momenti dell'attività lavorativa

Per entrare negli esercizi commercaili devi indossare la mascherina che copra naso e bocca e DEVI sanificare le mani o utilizzare i guanti monouso e se è possibile entrambi le misure. Vai da solo negli esercizi commerciali  puoi portare con te solo bambini e persone non autosufficienti.

 
NON PUOI
-uscire di casa e quindi neanche andare a lavoro se sei sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus
- recarti sul posto di lavoro ma devi rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre o altri sintomi influenzali, suggestivi di COVID-19


ECCO IL NUVO MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE DISPONIBILE ANCHE IN ALLEGATO

 

CELEBRAZIONI LITURGICHE ALLA PRESENZA DI FEDELI

E' stato firmato il Protocollo che permetterà dal 18 maggio la ripresa delle celebrazioni con il popolo

In tale protocollo si prevede   che l’accesso alla chiesa sia contingentato e regolato da volontari o collaboratori che, oltre a favorire l’accesso e l’uscita, vigilino sul numero massimo di presenze consentite. Dovrà essere in ogni modo evitato ogni assembramento, sia nell’edificio, sia nei luoghi annessi, come per esempio le sagrestie e il sagrato.

L’accesso ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche dovrà avvenire indossando mascherine e non è comunque consentito in caso di sintomi influenzali/respiratori.

Tutti i luoghi di culto dovranno essere igienizzati regolarmente al termine di ogni celebrazione.

Tra le attenzioni da osservare nelle celebrazioni liturgiche, si segnalano le indicazioni di omettere lo scambio del segno della pace e di prevedere che la raccolta delle offerte non avvenga durante le celebrazioni, ma in appositi contenitori.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta alla distribuzione della Comunione avendo cura, tra l‘altro, di offrire l’ostia senza alcun contatto con le mani dei fedeli.

Ove il luogo di culto non sia idoneo alle celebrazioni liturgiche, secondo le indicazioni del protocollo, le celebrazioni potranno avvenire all’aperto.

Consulta il protocollo al seguente link

 


Allegato LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DI PROBLEMATICHE LEGATEAGLI ANIMALI D’AFFEZIONE IN CORSO DI EMERGENZA COVID-19 (98,95 KB)