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17-11-2015
La Regione Toscana con la legge 31 dicembre 2008, n. 73 e nell’ambito del progetto Giovanisì, sostiene e sviluppa l’innovazione delle attività professionali. In particolare, l’art. 9 istituisce un apposito Fondo di garanzia quale strumento di agevolazioni finanziarie per i giovani professionisti e per interventi innovativi proposti da Ordini o Collegi ed Associazioni professionali anche di secondo grado. L.’art. 67 bis della L.R. 86/2014 (legge finanziaria per il 2015), nell’ottica di rendere più agevole l’accesso al credito e consentire uno sviluppo efficace delle attività professionali, affianca alla misura della garanzia, per l’anno 2015, il contributo in conto interessi quale nuovo intervento di sostegno riservato agli esercenti la pratica o il tirocinio professionale e ai giovani professionisti.
Possono beneficiare della garanzia e del contributo in conto interessi, i giovani professionisti ovvero esercenti la pratica o il tirocinio professionale che hanno domicilio professionale prevalente in Toscana, e che, alternativamente, sono:
a) iscritti in albi ovvero elenchi o registri tenuti da Ordini o Collegi professionali;
b) iscritti ad associazioni o fondazioni con personalità giuridica di cui all’articolo 5 della L.R. 73/2008, espressione di professionisti prestatori d’opera intellettuale che esercitano professioni non ordinistiche.
Possono beneficiare della sola garanzia gli Ordini e Collegi professionali o Associazioni professionali, anche di secondo grado, aventi sede legale in Toscana.
La garanzia e il contributo in conto interessi possono essere richiesti per:
Agevolazioni
Le agevolazioni finanziarie possono riguardare prestiti o finanziamenti di durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 60 mesi e per un importo massimo complessivo per professionista, o soggetto giuridico ammesso, al netto del capitale rimborsato, di:
a) 4.500,00 Euro per i prestiti d'onore per l'acquisizione di strumenti informatici;
b) 13.500,00 Euro, per prestiti relativi alle spese di impianto di nuovi studi professionali, anche online;
c) fino a 50.000,00 Euro, per il finanziamento di progetti innovativi per la migliore strutturazione od organizzazione di Ordini, Collegi od associazioni;
d) fino a 100.000,00 Euro, per il cofinanziamento di quote di progetti europei od azioni od attività che innovino i servizi professionali verso gli utenti.
La garanzia è rilasciata a favore dei soggetti finanziatori per un importo massimo garantito pari:
a) all’80% dell'ammontare delle operazioni finanziarie di cui al paragrafo precedente lettere a) e b);
b) al 60% dell'ammontare delle operazioni finanziarie di cui al paragrafo precedente, lettere c) e d).
Il contributo in conto interessi è concesso in misura pari al 100% dell’importo degli interessi gravanti sul finanziamento garantito ed è calcolato in via provvisoria su un piano di ammortamento teorico, con rientri rateali mensili, in base all'importo e alla durata del finanziamento garantito e al tasso di interesse massimo stabilito dal Protocollo, e attualizzato alla data di concessione dell'agevolazione.
Presentazione delle domande
Fino al 31/12/2015, in via transitoria, la domanda di garanzia e di ammissione al contributo deve essere presentata utilizzando esclusivamente la modulistica scaricabile dal portale http://www.toscanamuove.it. La domanda deve essere inviata al soggetto gestore tramite PEC all'indirizzo mail@pec.fiditoscana.it oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Soggetto gestore c/o Fidi Toscana S.p.a., Viale Mazzini 46, 50132 Firenze.
A regime, dal 1/01/2016, successivamente alla fase transitoria, la domanda di garanzia e di ammissione al contributo è presentata esclusivamente tramite la piattaforma on-line accedendo all'area "Accesso Utenti Registrati" dal sito Internet http://www.toscanamuove.it.
Fonte
BURT n. 45 parte III del 11 Novembre 2015.
Scadenza
Fino ad esaurimento risorse
Link
Regolamento pag. 152 e seguenti.