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Coronavirus. Dal lunedì 26 aprile tutta la Toscana è in zona gialla. Consulta i chiarimenti del Ministero anche in merito ai servizi per la somministrazione e le regole da seguire

24-04-2021   

La Toscana tutta in zona gialla da lunedì 26 aprile.

Sul sito del ministero della salute sono state appena pubblicate le ordinanze che cambiano le classi di rischio di quasi tutte le Regioni:  

 
zona gialla: Toscana, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria e Veneto.
zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta.
zona rossa: Sardegna.
Nessuna regione è in zona bianca.  

 
Il Presidente della Regione Toscana ha già anticipato da ieri sera che non farà ordinanze restrittive per nessuna provincia. Comunicato stampa su Toscana Notizie.

Il Ministero dell'Interno con Circolare n N. 15350/117/2/1 Uff.III-Prot.Civ. ha chiarito le regole disposte dal Decreto Riaperture (Decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52) anche in merito all'attività di ristorazione (art. 4 dello stesso decreto)

Premesso che per servizi alla ristorazione si intendono ogni  tipo di esercizio disomministrazione di pasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, la Circolare Ministeriale chiarisce che  

-a decorrere dal 26 aprile 2021 è consentito, in zona gialla, lo svolgimento delle attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo, esclusivamente all’aperto e nella fascia oraria compresa fra le ore 5,00 e le ore 22,00.

Fino al 31 maggio, relativamente agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, il servizio al banco rimarrà possibile in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto.

Per effetto del D.P.C.M 2 marzo 2021 continua ad applicarsi la limitazione contemplata dall’art. 27, comma 1 del citato d.P.C.M., secondo cui il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone, salvo che siano tutte conviventi.

Analogamente, restano confermate le altre disposizioni di cui al citato art. 27 in quanto non in contrasto con la novella legislativa, e in particolare quella che fissa alle ore 18,00 il limite orario entro il quale è consentito l’asporto ai soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.

In sintesi, queste per i Pubblici esercizi, le regole in vigore dal 26 aprile:

In zona gialla è consentita la somministrazione dalle 5 alle 22 solo per chi ha i tavoli all'aperto. 

Per i bar senza cucina (codice ATECO 56.30) sprovvisti di spazi esterni, è consentito solo l'asporto fino alle 18. 

Il servizio al banco è consentito solo se si hanno i tavoli all'aperto, quindi non possono fare consumare all'interno del locale ma posso servire, ad esempio, il caffè al banco che poi il cliente va a consumare al tavolo all'aperto.

Se i posti all'aperto sono occupati, è consentito servire il caffè solo da asporto.

E' consentito servire al banco fino alle 22 solo se si ha tavoli all'aperto dove andrà il cliente a sedersi; altrimenti asporto solo fino alle 18.

Per la consumazione al tavolo posso usare tazzine e bicchieri tradizionali, per l'asporto solo plastica o carta.

Ai tavoli possono sedersi max 4 persone. Di più solo se sono tutte conviventi.

Deve essere rispettata la distanza di 1 m. tra i clienti (tranne che per i conviventi).

Deve essere affisso un cartello all'ingresso con il numero max di persone che possono entrare? Questo dipende dalla dimensione e dalle caratteristiche del locale, ma va sempre considerata la distanza di 1 m. tra i clienti.


Consulta

la Circolare Ministeriale anche in allegato

Zona GIALLA: regole da seguire

 In vigore dal 26 aprile 2021 in zona gialla .

Spostamenti

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra territori contigui (comuni, province, regioni) purché ricadenti entrambi in zona bianca o gialla.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021 è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Ai soggetti muniti delle certificazioni verdi Covid-19 è consentita la circolazione in tutta Italia, indipendentemente dal colore delle zone attraversate.

Cerificazioni verdi

Il decreto “riaperture” prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore dall'esecuzione del test. La certificazione deve essere richiesta dall'interessato alla struttura sanitaria competente. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Scuola e Università

Fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurata la didattica in presenza dei servizi educativi per l'infanzia, della scuola dell'infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 70% degli studenti della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

Dal 26 aprile al 31 luglio 2021 le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza.

Servizi di risorazione

Dal 26 aprile 2021 sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore (coprifuoco ore 22.00), nel rispetto dei protocolli e delle linee guida antiCovid. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Dal 1° giugno 2021 le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00, nel rispetto di protocolli e linee  guida antiCovid.

Fino al 31 maggio, relativamente agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, il servizio al banco rimarrà possibile in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto.

Esercizi commerciali

Gli esercizi commerciali rimarranno aperti, nel rispetto delle normative anti-Covid. Gli esercizi all'interno di centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad esse assimilate chiusi nei festivi e prefestivi ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Servizi alla persona

Sono consentite le attività inerenti servizi alla persona tra cui estetica, tatuatori, acconciatori, barbieri.

Spettacoli aperti al pubblico

Dal 26 aprile 2021 gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all'aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Comitato tecnico scientifico e delle linee guida.

Competizioni ed eventi sportivi

Dal 1° giugno 2021 le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all'aperto e a 500 per impianti al chiuso. È possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico.

Sport di squadra, piscine, palestre

Dal 26 aprile 2021, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.

Dal 15 maggio 2021 sono consentite le attività delle piscine all’aperto.

Dal 1° giugno 2021 sono consentite le attività delle palestre.

Fiere, convegni e congressi

Dal 15 giugno 2021 è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere nel rispetto dei protocolli e linee guida antiCovid.

Dal 1° luglio 2021 consentiti convegni e congressi nel rispetto dei protocolli e linee guida antiCovid.

È consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Centri termali e parchi tematici/divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

Musei e Mostre

Dal 26 aprile 2021 riaperti in zona gialla anche nel fine settimana, su prenotazione.

Attività che rimangono sospese

Sale giochi, sale scommesse, bingo e apparecchi con vincita in denaro ovunque collocati.

Allegato circolare_24_aprile_2021-1.pdf (2,29 MB)

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