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Unione Valdera

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Specifiche sulle attività

Nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 16 maggio è pubblicato il Decreto Legge n. 33/2020 con cui il Governo, in base all'attuale andamento della crisi sanitaria, ha emanato nuove disposizioni per l'emergenza epidemiologica da COVID-19, adottando adeguate e proporzionate misure di contrasto e contenimento alla diffusione del virus valide dal 18 maggio, giorno fissato, previo accordo con i presidenti delle Regioni, per il riavvio della totalità delle attività produttive e commerciali.

Il DPCM 17 maggio 2020 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.126 di pari data) recepisce, all'Allegato 17, le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020, trasmesse al Consiglio dei ministri in data 17 maggio 2020 unitamente al parere del Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome

Di seguito sommariamente le riaperture

DAL 18 MAGGIO

- musei e altri istituti e luoghi della cultura

-nelle università, nelle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e negli enti pubblici di ricerca possono essere svolti esami, tirocini, attività di ricerca e di laboratorio sperimentale e/o didattico ed esercitazioni, nonchè l’utilizzo di biblioteche

- attività commerciali al dettaglio nel rispetto dei protocolli anticovid in coerenza con i criteri di cui all’allegato10. E' raccomondata l’applicazione delle misure di cui all’allegato 11

- attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), mense e catering, ristorazione con consegna a domicilio, con asporto, anche negli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade con  il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi

-gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti negli ospedali e negli aeroporti

- servizi alla persona compresi i parrucchieri e gli estetisti, nel rispetto dei protocoli anticovid

  -servizi bancari, finanziari, assicurativi, le attività professionali, l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi

-gli stabilimenti balneari nel rispetto dei protocolli anticovid e in coerenza con l'Allegato 10

- attività delle strutture ricettive nel rispetto dei protocolli e in coerenza dell'Allegato 10

-tutte le attività produttive industriali e commerciali nel rispetto dei protocoli anticovid 

-dal 20 maggio i corsi abilitanti e le prove teoriche e pratiche effettuate dagli uffici della motorizzazione civile e dalle autoscuole

-dal 25 maggio: attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico,  nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento

- dal 15 giugno

attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodi, nel rispetto di specifichi protocolli

- gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala  

Rimangono SOSPESE

- le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo

- sale da ballo e discoteche e locali assimilati, allaperto o al chiuso, le fiere e i congressi

-servizi educativi all'infanzia,  attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza

- le attività di centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali

TUTTE LE ATTIVITA' , produttive, artigianali, di servizi , turistiche ricettive, assistenziali, sociali, direzionali, commerciali, pubbliche o privat, libere professioni e lavoratori autonomi (eclusi i cantieri), per cui è cosentito l'esercizio  DEVONO RISPETTARE LE NORME DI SICUREZZA sui luoghi di lavoro disposte per tutta le Regione con ordinanza n. 48 del 03 maggio 2020. Puoi consultare le misure di sicurezza alla sezione "Misure di contenimento COVI-19 Info  indicazioni da seguire"

TUTTI i DATORI DI LAVORO, per svolgere l’attività devono redigere un protocollo di sicurezza anti-contagio;

trasmesso con le seguenti modalità ALTERNATIVE:

1) compilazione on line sul sito https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari. In questo caso il format del protocollo si aprirà automaticamente a video, durante la compilazione, con contenuti uguali a quelli riportati negli allegati della delibrazione n. 595 (per maggiori dettagli consulta la news precedente ad oggetto:"CORONAVIRUS: procedure di sicurezza anti-contagio - Breve guida per l'attivazione dell'adempimento COVID-19 sul sistema STAR"); 


2) trasmissione tramite e-mail all’indirizzo protocolloanticontagio@regione.toscana.it, compilando, per l’attività di competenza, lo specifico allegato alla presente delibera. In tal caso alla mail dovrà essere allegato, oltre al protocollo, la copia del documento di identità in corso di validità del firmatario del protocollo.

NOTA BENE: non sono accettati protocolli trasmessi con PEC.

La deliberazione 595 del 11/05/2020, dispone altresì la PROROGA dei termini di scadenza  per l'invio del protocollo anti contagio da parte delle attività aperte dal 18 aprile 2020, che è stata stabilita al 31 MAGGIO 2020 (anzichè il 18 Maggio come precedentemente previsto).

Per le altre attività la compilazione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura.

Coloro che hanno già inviato il protocollo tramite e-mail o tramite compilazione on line non devono inviarlo nuovamente, ferma restando l’applicazione delle disposizioni, di cui alla ordinanza 48/2020.

tale protocollo dovrà essere compilato sul sito https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari, a partire dal 6 maggio 2020. Per tutte le attività aperte alla data del 18 aprile 2020, per le quali non sia stato ancora trasmesso il protocollo secondo le disposizioni dell’ordinanza 38/2020, dovrà essere compilato il format on line all’indirizzo sopra riportato, entro la data del 18 maggio 2020; per le altre attività la compilazione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura.

Il protocollo non deve essere compilato da chi lo ha già inviato secondo le disposizioni dell’ordinanza 38/2020

ll protocollo anti-contagio dovrà essere stampato e sempre reso disponibile presso l’attività per i controlli previsti dalla legge

Il MANCATO RISPETTO DELLE MISURE dell’ordinanza è punito ai sensi dell’art 4 del D.L. n.19/2020

 

TEST SERIOLOGICI  Ordinanza Presidente Regione Toscana n.39 del 19 aprile 2020 e Allegato A

Possono rivolgersi con priorità direttamente ai quaranta laboratori toscani accreditati per l’esecuzione del test seriologico:

 - i lavoratori degli esercizi commerciali e grandi strutture di vendita alimentare

-gli  addetti al trasporto delle merci, i lavoratori di aziende pubbliche o private di smaltimento e raccolta dei rifiuti la cui attività implica il contatto con rifiuti potenzialmente infetti

-i dipendenti pubblici, la cui attività implica contatto con il pubblico,

-i dipendenti degli uffici postali che hanno contatti con il pubblico

- i dipendenti dei servizi bancari, finanziari e assicurativi che hanno contatti con i clienti

-i lavoratori dei servizi a domicilio, della editoria e della emittenza radiotelevisiva a contatto con il pubblico

- gli edicolanti e librai

-gli operatori del trasporto pubblico locale ugualmente in contatto con il pubblico, tassisti

-gli operatori delle imprese o agenzie di onoranze funebri

-gli operatori della logistica la cui attività implica il contatto con il pubblico

- il personale dei consolati a contatto con il pubblico dei porti e degli aeroporti

-i lavoratori del distretto cartario

 In caso di test dall’esito positivo o dubbio, nell’attesa del tampone orofaringeo che seguirà, ognuno dovrà adottare quelle misure di cautela e isolamento a tutela della salute propria e della collettività, informando dell’esito il proprio medico.

In merito è poi seguita l' Ordinanza n.54 del 06 maggio 2020 "Ulteriori disposizioni in merito ai test seriologici rapidi connessi alla emergenza pandemia da COVID-19"

Con tale provvedimento si conferma le categorie di soggetti, individuati dalle ordinanze n. 23 e n.39 del 2020, ai quali è effettuato con priorità il test seriologico rapido e integra le suddette categorie di soggetti con i seguenti lavoratori ed operatori:

-studenti universitari delle facoltà sanitarie  che abbiano accesso all'interno di strutture socio-sanitarie

-medici ed infermieri operanti come liberi professionisti

-odontoiatri libero professionisti

-tabaccherie

-magistrati e personale amministrativo delle giurisizioni ordinanria, amministrativa e contabile che hanno rapproti con il pubblico

-operatori e ospiti delle strutture di accoglienza per migranti, maestri, insegnanti e personale ATA delle scuole di ogni ordine e grado e personale afferente agli asili nido e campi estivi al momento della ripresa delle attività

-lavoratori ed operatori, liberi professionisti e non, che abbiano ripreso l'attività o la riprendano o che non abbiano mai interrotto e che hanno avuto contatto con il pubblico

Consulta per esteso l'ordinanza e l'allegato A che contiene i consigli organizzativi in merito per i datori di lavoro 

 


IMPRESE AGRICOLE , FAUNA E FORESTAZIONE

COMMERCIO IN SEDE FISSA

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

STRUTTURE SANITERIE PRIVATE E STUDI MEDICI

FARMACIE  E PARAFARMACIE

ATTIVTA' DI SERVIZI

ATTIVITA' ARTIGIANALI/INDUSTRIALI

PUBBLICO SPETTACOLO E INTRATTENIMENTO

ACCONCIATORI/ESTETISTE/TATUAGGI E MASSAGGI

IMPIANTI CARBURANTI

PALESTRE

IMPIANTI SPORTIVI  E RICREATIVI

PUBBLICI ESERCIZI E ATTIVITA' DI RISTORAZIONE

SERVIZI EDUCATIVI E ALLA PRIMA INFANZIA

PANIFICAZIONE/PREPARAZIONE  E PRODUZIONI ALIMENTI

STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI

PISCINE

CANTIERI

STRUTTURE RICETTIVE

TRASPORTI



Allegato ATECO-noteesplicative.pdf (1,38 MB)
Allegato 20200427-ATECO-consenti-vietati-modificato-convertito.xlsx (79,75 KB)